La ricerca, co-finanziata dall’Unione Europea nell’ambito del programma Marie Curie Research Training Networks, ha avuto come focus il transnazionalismo prendendo come punto di partenza la famiglia e le strategie che i migranti e i loro nuclei famigliari perseguono. All’interno di questo progetto, FIERI ha coordinato l’area di ricerca Migrants – transnational practices and families in Europe, e ha fornito supporto scientifico e formativo a due giovani ricercatori. La ricerca è stata coordinata dal Centre for Economic Policy Research di Londra (CEPR) e si è svolta in collaborazione con altri partner europei, il CeSPI, l’ITC-ILO, la FAO, l’Università di Roma “Tor Vergata” e l’Università di Torino. Il programma si è concluso nel 2010.
La ricerca, co-finanziata dall’Unione Europea nell’ambito del programma Marie Curie Research Training Networks, ha avuto come focus il transnazionalismo prendendo come punto di partenza la famiglia e le strategie che i migranti e i loro nuclei famigliari perseguono. All’interno di questo progetto, FIERI ha coordinato l’area di ricerca Migrants – transnational practices and families in Europe, e ha fornito supporto scientifico e formativo a due giovani ricercatori. La ricerca è stata coordinata dal Centre for Economic Policy Research di Londra (CEPR) e si è svolta in collaborazione con altri partner europei, il CeSPI, l’ITC-ILO, la FAO, l’Università di Roma “Tor Vergata” e l’Università di Torino. Il programma si è concluso nel 2010.
La ricerca, co-finanziata dall’Unione Europea nell’ambito del programma Marie Curie Research Training Networks, ha avuto come focus il transnazionalismo prendendo come punto di partenza la famiglia e le strategie che i migranti e i loro nuclei famigliari perseguono. All’interno di questo progetto, FIERI ha coordinato l’area di ricerca Migrants – transnational practices and families in Europe, e ha fornito supporto scientifico e formativo a due giovani ricercatori. La ricerca è stata coordinata dal Centre for Economic Policy Research di Londra (CEPR) e si è svolta in collaborazione con altri partner europei, il CeSPI, l’ITC-ILO, la FAO, l’Università di Roma “Tor Vergata” e l’Università di Torino. Il programma si è concluso nel 2010.



