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PUBBLICAZIONI
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“The Governance of Migration, Mobility and Asylum in the EU: A Contentious Laboratory”
9 Maggio 2014

Segnaliamo il paper di Giulia Henry e Ferruccio Pastore pubblicato nel numero 5 del 30 aprile 2014 della serie Imagining Europe e preparato nell’ambito del progetto “Towards a More United and Effective Europe”.

Il paper è stato presentato all’interno della conferenza dello IAI-CIDOB su “Migration and Mobility in Post-Crisis Europe”, a Barcellona, lo scorso 6 maggio 2014.

Abstract

La gestione dei movimenti di persone attraverso le frontiere nazionali non rappresenta un ambito normativo unico e unificato a livello dell’UE. La mobilità dei cittadini dell’UE, la migrazione dei cittadini di paesi terzi e l’asilo si sono evoluti da tempo come settori politici autonomi, guidati da logiche politiche distinte. Il presente documento ricostruisce brevemente l’evoluzione di ciascuno di questi settori, concentrandosi sulle strutture di governance e sulle relazioni tra competenze essenziali e non essenziali. Si passa quindi a identificare due importanti trasformazioni strutturali (la crisi economica con il suo forte effetto polarizzante e l’ondata di instabilità politica nel Mediterraneo), entrambe con significative ripercussioni migratorie che stanno producendo effetti centrifughi sulla governance dell’UE in materia di migrazione, mobilità e asilo. Nella sezione finale del documento, vengono tracciati alcuni possibili scenari istituzionali e politici per ciascuno di questi settori politici separati ma sempre più interconnessi. In conclusione, si sostiene, che solo affrontando le sfide migratorie con maggiori risorse e in modo più integrato l’UE potrà disinnescare il loro potenziale dirompente e valorizzarne la dimensione positiva.

a cura di:
AREE TEMATICHE
PROGETTO
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FIERI SEGNALA
“The Governance of Migration, Mobility and Asylum in the EU: A Contentious Laboratory”
9 Maggio 2014

Segnaliamo il paper di Giulia Henry e Ferruccio Pastore pubblicato nel numero 5 del 30 aprile 2014 della serie Imagining Europe e preparato nell’ambito del progetto “Towards a More United and Effective Europe”.

Il paper è stato presentato all’interno della conferenza dello IAI-CIDOB su “Migration and Mobility in Post-Crisis Europe”, a Barcellona, lo scorso 6 maggio 2014.

Abstract

La gestione dei movimenti di persone attraverso le frontiere nazionali non rappresenta un ambito normativo unico e unificato a livello dell’UE. La mobilità dei cittadini dell’UE, la migrazione dei cittadini di paesi terzi e l’asilo si sono evoluti da tempo come settori politici autonomi, guidati da logiche politiche distinte. Il presente documento ricostruisce brevemente l’evoluzione di ciascuno di questi settori, concentrandosi sulle strutture di governance e sulle relazioni tra competenze essenziali e non essenziali. Si passa quindi a identificare due importanti trasformazioni strutturali (la crisi economica con il suo forte effetto polarizzante e l’ondata di instabilità politica nel Mediterraneo), entrambe con significative ripercussioni migratorie che stanno producendo effetti centrifughi sulla governance dell’UE in materia di migrazione, mobilità e asilo. Nella sezione finale del documento, vengono tracciati alcuni possibili scenari istituzionali e politici per ciascuno di questi settori politici separati ma sempre più interconnessi. In conclusione, si sostiene, che solo affrontando le sfide migratorie con maggiori risorse e in modo più integrato l’UE potrà disinnescare il loro potenziale dirompente e valorizzarne la dimensione positiva.

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“The Governance of Migration, Mobility and Asylum in the EU: A Contentious Laboratory”
9 Maggio 2014

Segnaliamo il paper di Giulia Henry e Ferruccio Pastore pubblicato nel numero 5 del 30 aprile 2014 della serie Imagining Europe e preparato nell’ambito del progetto “Towards a More United and Effective Europe”.

Il paper è stato presentato all’interno della conferenza dello IAI-CIDOB su “Migration and Mobility in Post-Crisis Europe”, a Barcellona, lo scorso 6 maggio 2014.

Abstract

La gestione dei movimenti di persone attraverso le frontiere nazionali non rappresenta un ambito normativo unico e unificato a livello dell’UE. La mobilità dei cittadini dell’UE, la migrazione dei cittadini di paesi terzi e l’asilo si sono evoluti da tempo come settori politici autonomi, guidati da logiche politiche distinte. Il presente documento ricostruisce brevemente l’evoluzione di ciascuno di questi settori, concentrandosi sulle strutture di governance e sulle relazioni tra competenze essenziali e non essenziali. Si passa quindi a identificare due importanti trasformazioni strutturali (la crisi economica con il suo forte effetto polarizzante e l’ondata di instabilità politica nel Mediterraneo), entrambe con significative ripercussioni migratorie che stanno producendo effetti centrifughi sulla governance dell’UE in materia di migrazione, mobilità e asilo. Nella sezione finale del documento, vengono tracciati alcuni possibili scenari istituzionali e politici per ciascuno di questi settori politici separati ma sempre più interconnessi. In conclusione, si sostiene, che solo affrontando le sfide migratorie con maggiori risorse e in modo più integrato l’UE potrà disinnescare il loro potenziale dirompente e valorizzarne la dimensione positiva.

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