Progetto finanziato dalla Fondazione Compagnia di San Paolo per l’assegnazione, tramite procedura competitiva, di una borsa di formazione alla ricerca sociale presso FIERI per giovani con retroterra migratorio.
Vista la qualità dei progetti presentati sono state erogate due borse invece di una, la prima per il periodo settembre 2022- agosto 2023 la seconda per il periodo marzo 2023 – febbraio 2024.

La prima borsa è stata vinta dalla giovane ricercatrice Sara Korbi che condurrà una ricerca dal titolo “Digitalizzazione e migrazioni: piattaforme informatiche e lavoro agricolo”
Abstract:
I lavoratori migranti sono indispensabili per la tenuta del settore agroalimentare e il COVID-19 l’ha ulteriormente evidenziato. Le criticità sull’intermediazione della manodopera e sulle condizioni dei braccianti agricoli, però, continuano a persistere, nonostante la crescita di attenzione nelle politiche recenti a livello nazionale e regionale. Tra le soluzioni sperimentate, rientrano le piattaforme digitali di incrocio tra domanda e offerta di lavoro in agricoltura, che hanno un duplice obiettivo: rendere i processi produttivi più trasparenti per contrastare lo sfruttamento lavorativo, e far fronte alla carenza di manodopera. Tuttavia, le sperimentazioni digitali sono rimaste poco utilizzate e l’interesse degli utilizzatori potenziali è stato scarso. Questa ricerca pone l’attenzione sui fattori che hanno determinato l’insuccesso delle piattaforme digitali di matching in agricoltura. A questo scopo, vengono analizzati due casi studio: la piattaforma del progetto F.A.M.I. Buona Terra, implementata a Saluzzo (Piemonte), e la App Fair Labor, attivata a Latina (Lazio).
Keywords: digitalizzazione; piattaforme digitali; sfruttamento lavorativo; agricoltura.
La seconda borsa è stata vinta dalla giovane ricercatrice Giulia Liti che condurrà una ricerca dal titolo “Trasformazioni e caratteristiche dell’attivismo antirazzista in Italia”
Abstract:
A partire dalla fine degli anni Ottanta, a seguito dell’aumento dell’immigrazione straniera in Italia, hanno iniziato a emergere alcuni movimenti antirazzisti per contrastare le discriminazioni e i pregiudizi nei confronti dei migranti. Nel corso degli ultimi trent’anni, si sono sviluppati numerosi reti, associazioni e progetti volti a contrastare il razzismo, impiegando strategie e modalità d’azione anche molto diverse.
La ricerca intende ripercorrere la storia dei movimenti antirazzisti in Italia dal 1989 ad oggi attraverso l’analisi di documenti e la realizzazione di interviste agli attivisti. In particolare, si intende focalizzare l’attenzione sul panorama attuale, al fine di mettere in luce le caratteristiche dell’attivismo antirazzista contemporaneo, individuandone le tendenze principali.
Lo scopo della ricerca è approfondire le conoscenze sull’antirazzismo in Italia per riflettere consapevolmente sulle discriminazioni nella nostra società e sulle strategie per contrastarle.
Maggior sostenitore




