Segnaliamo l’articolo di Maurizio Ambrosini dal titolo From “illegality” to Tolerance and Beyond: Irregular Immigration as a Selective and Dynamic Process pubblicato online in early view il 13 novembre 2015 all’interno della rivista “international migration”.
Abstract
Dall’ “illegalità” alla tolleranza e oltre: L’immigrazione irregolare come un processo selettivo e dinamico
L’Immigrazione definita come “illegale” è la tipica area in cui le rappresentazioni dominanti non coincidono con i fenomeni sociali. Partendo da questa definizione, l’articolo affronta due temi. Il primo è il trattamento selettivo che gli immigrati irregolari ricevono nelle società d’arrivo. Interessi variegati e rappresentazioni sociali dell’immigrazione irregolare di vario tipo tendono a ridefinire tale immigrazione in modi diversi: il riconoscimento formale e il riconoscimento sociale dovrebbero essere distinti sul piano teorico, e infatti possono essere divergenti. La loro intersezione determina quattro casi: esclusione, stigmatizzazione, tolleranza, integrazione. Il secondo tema è la maggiore facilità che alcuni migranti irregolari incontrano nel passaggio a uno status giuridico regolare, soprattutto quelli che incontrano alcune forme di tolleranza da parte della società di accoglienza. Tre veicoli di regolarizzazione saranno individuati e discussi: l’approccio meritocratico; la legalizzazione liberale; la vittimizzazione. Per quanto riguarda i processi di accettazione e di legalizzazione, verrà evidenziato il ruolo dei diversi intermediari che operano tra le società d’arrivo e gli immigrati irregolari.


