Il progresso tecnologico e, in particolare, un utilizzo sempre più pervasivo dell’intelligenza artificiale stanno cambiando profondamente le politiche di controllo delle migrazioni. A questa trasformazione epocale, e alle sue pesanti implicazioni sul piano dei diritti è dedicato un interessante volume recensito da Ferruccio Pastore sul numero di gennaio de L’indice dei libri del mese




