Il Working Paper “Comparing the agency of irregular migrant workers in Germany, Italy, Morocco, Poland and Spain from an intersectional perspective”, prodotto nell’ambito del progetto Horizon Europe DignityFIRM, analizza in prospettiva comparata la condizione e la capacità di agency dei lavoratori migranti irregolari in cinque contesti diversi: Germania, Italia, Marocco, Polonia e Spagna. Tra gli autori segnaliamo Eleonora Celoria (FIERI).
Abstract
L’accesso al lavoro e ad altri diritti, come garantiti dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, che fornisce un quadro di riferimento per i diritti umani in generale, non è un privilegio e non è soggetto alla discrezionalità altrui. La responsabilità primaria di garantire il rispetto della legge, proteggere i diritti dei lavoratori e prevenire lo sfruttamento ricade sui datori di lavoro e sullo Stato.
Questa protezione include l’obbligo di assicurare l’effettiva tutela dei diritti, ad esempio attraverso l’implementazione di procedure di reclamo sicure, la promozione della sicurezza pubblica e la fornitura di servizi di supporto per le persone che si trovano in condizioni di marginalità o svantaggio.
Tali diritti si applicano a tutti gli individui presenti sul territorio di uno Stato, inclusi i migranti in condizione di irregolarità.





